Sogno numero uno
22 settembre 2011 2 commenti
Io faccio tre sogni ricorrenti.
In uno di questi succede qualcosa per cui io e la mia fidanzata – reale o onirica – siamo lontani, e dobbiamo rimanere così per qualche giorno. Allora io la chiamo, o le mando un messaggio, ma lei non risponde, e allora io aspetto, lascio passare il tempo – o meglio, il tempo, nel sogno, salta in avanti – e arriva la sera, e io mi dimentico di richiamarla e lei non si fa sentire, e allora cominciano a passare i giorni, e noi siamo sempre lontani, e non ci sentiamo, e la cosa va a morire così, come succede con amici distanti, quando si cambia città, ad esempio. Noi ci allontaniamo, e il tempo passa, e ci dimentichiamo di sentirci perché succedono altre cose e piano piano tutto sbiadisce e rimane solo questa sensazione di malinconia per aver lasciato cadere una cosa bella, averla fatta appassire solo per incuria, per distrazione, per aver pensato “beh, lo faccio stasera, oppure lo farà lei, o insomma qualcosa succederà”.
E invece poi non succede mai niente, tutto viene dimenticato e l’ultima cosa che penso, in quel sogno, è sempre: “che peccato, ho perso qualcosa di bello e non ricordo più cos’è”.



Sto piangendo, giuro. Veramente meravigliosa.
Anche io. E se pensi che sarei la fidanzata, è ancora peggio.