Archivio dell'autore: Il Maestro

La cosa più stupefacente che mi sia mai capitata

Nel 1990, circa, mio padre aveva assemblato una specie di scrittoio metallino, fatta di quattro discutibilissimi pezzi di ferraglia smaltata, modulari e componibili a piacimento, antesignani di IKEA e pensati per l’arredamento di officine, ambienti industriali, magazzini, etc. Erano praticamente … Continua a leggere

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Un’assenza indimenticabile

Due ricordi di mio padre, che riaffiorano dai suoi amici di gioventù e a distanza di quasi settant’anni disegnano in due tratti l’unico uomo che io abbia mai amato. Siamo stati compagni di classe nel triennio della scuola media ed … Continua a leggere

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Er tre – 9

#ertre Controllore: “Biglietto o tessera?” Passeggero: “Eh, non ce l’ho” Contr.: “C’è la multa. Dov’è salito?” Pass.: “All’inizio, al capolinea.” (dal fondo) “Ah quindi c’hai solo le lire” Risate. Sipario.

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Come un senso di Liberazione

Io non sono mai stato oltre Ponte Milvio. Oggi, tanto per far finta di essere magri, ho preso la bicicletta e fatto un lungo giro. Ho percorso quasi tutta la ciclabile del lungotevere da Magliana fino a Castel Giubileo.   … Continua a leggere

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Siete voi

Stamattina, sul tram (sì, #ertre, però a ‘na certa fateve ‘na famija), seduta di fronte a me c’era una ragazza. Era carina, aveva un cappotto di taglio militare molto bello, leggeva Internazionale, ogni tanto guardava lo smartphone. Quando guardava lo … Continua a leggere

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Er tre – 4

Oggi sono venuto al lavoro in motorino. A ‘na certa, su Viale Trastevere, ho superato #ertre. Era quello dell’altro giorno, c’ero io a bordo.  

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Beatrice Vio

Pensa, porella, Bebe Vio che a undici anni è sopravvissuta a una meningite fulminante, a un’infezione con necrosi che le è costata gambe e avambracci, poi è diventata schermitrice paralimpica e, senza arti, a diciannove anni ha vinto due ori … Continua a leggere

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